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Il CeRFoPP presenta il seminario

La pedagogia della psicomotricità:
dal nido, alla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria

Relatore Prof. Giuseppe Nicolodi, moderatore Dott.ssa Gabriella Andreatta

Segreteria CeRFoPP, 28 settembre 2019

Introduzione

Per favorire il processo di maturazione del bambino vi è per lui la necessità di agire nello spazio con i materiali e con gli altri, adulti e bambini.

Il bambino è naturalmente un essere di relazione che si concretizza attraverso l'instaurarsi dell'intersoggettività, che a sua volta è la componente fondamentale affinché egli possa agire.

Il bambino ha bisogno dell'Altro per esistere come soggetto. L'Altro sarà un persona competente all'ascolto del bambino.

Sarà necessario formulare e costruire:

  • una scelta pedagogica che coinvolga una chiara esplicitazione teorica e metodologica delle relazioni che si creano in un contesto educativo;
  • un progetto educativo in cui la cura del bambino sia prevalente sul fare e sul produrre. Ciò implica una chiara esplicitazione teorica e metodologica del significato di “educare”, (rinforzare l'IO Competente), dall'istruire (dare competenze);
  • l'approccio semantico e semiotico e non psicanalitico della psicomotricità. Specificità teorica e metodologica del setting psicomotorio;
  • l'ipotesi dei Contenitori Educativi come modello pensato per favorire il ben-essere del bambino e il ben-essere dell'adulto (prevenzione del disagio educativo).

Relatore Prof. Giuseppe Nicolodi

Psicologo, psicomotricista, terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva.

È autore di diversi libri in ambito psicomotorio educativo – didattico, quali Maestra Guardami... (Csifra, 1992), Maestra aiutami... (Csifra, 1995), Ti aiuto a giocare (Csifra, 2000), Il disagio educativo all'asilo nido e alla scuola dell'infanzia (Franco Angeli, 2008), Il disagio educativo alla scuola primaria (Franco Angeli, 2011), L'educazione psicomotoria nell'infanzia (Erickson, 2015), Il vento della vita (Albatros, 2014).

Da anni si occupa di aggiornamento e formazione sui temi inerenti la psicomotricità negli ambiti terapeutici, riabilitativi ed educativi.

Programma dei lavori

Il seminario si svolgerà sabato 16 novembre 2019:

  • 8.30 accoglienza partecipanti;
  • 9.00 inizio seminario;
  • 11.00 – 11.15 coffee break;
  • 13.00 pausa pranzo;
  • 14.30 ripresa dei lavori;
  • 16.30 – 16.45 coffee break;
  • 18.00 dibattito e chiusura dei lavori.

Sede del seminario

Sala principale del Centro Convegni Paolino d'Aquileia, in via Treppo 5/B, Udine.

Iscrizioni

Tramite email all'indirizzo info@cerfopp.it indicando nome, cognome, recapiti telefonici ed email.

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di € 90,00 comprensiva di quota associativa al CeRFoPP. Al momento dell'iscrizione verranno fornite le informazioni sulle modalità di pagamento.

Quando

Sabato 16 novembre 2019

Dove

Centro Convegni “Paolino d'Aquileia”, via Treppo 5/B, Udine

Per maggiori info

info@cerfopp.it

Il CeRFoPP presenta il

Corso di formazione alla psicomotricità in ambito educativo scolastico

Segreteria CeRFoPP, 28 agosto 2019

Presentazione

Il Ce.R.Fo.P.P. Centro di Ricerca e Formazione Psicomotoria e Pedagogica, propone un Corso di formazione alla psicomotricità in ambito educativo scolastico.

La formazione che si propone è propedeutica all'acquisizione della formazione completa come stabilito dalla Legge 04/2013 che riconosce la Professione dello Psicomotricista.

I temi prevalenti faranno riferimento a:

  • lo sviluppo psicomotorio del bambino quale elemento determinante nello sviluppo psicofisico;
  • la psicomotricità;
  • la psicomotricità nel bambino;
  • la seduta di psicomotricità;
  • la gestione delle problematiche con bambini difficili;
  • l'osservazione delle azioni del bambino;
  • l'ambiente come contenitore di relazioni;
  • la pedagogia dell'agire del bambino: visione sistemica della rete di relazioni;
  • la pedagogia della psicomotricità e l'ambiente coerente;
  • la metodologia della seduta di psicomotricità educativa;
  • il dispositivo spazio - tempo - oggetti e la sua gestione.

Il corso è stato accreditato dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia ai sensi della Direttiva 170/2016 (Decreto prot. 7611 del 24/06/19) per l'anno scolastico 2019/2020.

Durata

La durata complessiva di svolgimento delle attività è di 600 ore, suddivise in ore in presenza, lavori di gruppo, laboratori e tirocinio.

Verifica

Sono previsti momenti di verifica durante il corso e la verifica scritta e orale alla fine del corso.

Periodo di svolgimento

Lo svolgimento è previsto da ottobre 2019 a ottobre 2020.

Si prevede un lavoro che impegnerà circa 12 mesi con due incontri mensili salvo i periodi di vacanza.

È previsto un incontro di presentazione del corso il 5 ottobre 2019 presso la sede operativa del CeRFoPP.

Planning didattico

  • Venerdì dalle 17.00 alle 21.00;
  • sabato dalle 9.00 alle 17.00.

Il calendario didattico verrà definito in dettaglio con congruo anticipo rispetto all'inizio delle attività didattiche e sarà comunicato agli interessati e consultabile sul sul sito del CeRFoPP.

Docenti

  • Dott.ssa Gabriella Andreatta;
  • Dott.ssa Formatrice Agnese Nante;
  • Psicomotricista Formatrice Samanta Picciola;
  • Dott.ssa Psicomotricista Chiara Gobbato;
  • Psicomotricista Gladys Tesolin;
  • Coordinatrice Isa Furlani.

Sede del corso

Sede operativa del CeRFoPP, via Tricesimo 103, Udine e sala di psicomotricità della Scuola dell'Infanzia di Rorai Piccolo (PN).

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di € 800,00.

È possibile utilizzare la Carta del Docente per il pagamento del corso.

Genera il buono selezionando l'opzione "CORSI RICONOSCIUTI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 170/2016"e inviaci il codice generato via mail.

Iscrizioni

Per l'iscrizione è necessario inviare una mail alla segreteria del CeRFoPP all'indirizzo info@cerfopp.it con i propri dati anagrafici.

Le iscrizioni sono aperte dal primo al 20 settembre 2019.

Attestato di partecipazione

Alla fine del Corso verrà consegnato un Attestato di partecipazione. È prevista la registrazione delle presenze, come richiesto dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia.

Periodo di svolgimento

Ottobre 2019 - ottobre 2020

Sedi

Sede operativa del CeRFoPP, Udine

Sala di psicomotricità della Scuola dell'Infanzia di Rorai Piccolo (PN)

Carta del docente

Seleziona l'opzione "CORSI RICONOSCIUTI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 170/2016".

Per maggiori info

info@cerfopp.it

Il CeRFoPP presenta il

Percorso di aggiornamento e sensibilizzazione alla Psicomotricità in ambito pedagogico educativo

Segreteria CeRFoPP, 28 agosto 2019

Presentazione

Il CeRFoPP - Centro di Ricerca e Formazione Psicomotoria e Pedagogica, propone un percorso di sensibilizzazione articolato su cinque incontri di 7 ore ciascuno, nell'intento di promuovere una riflessione sul bambino che si presenta attraverso il suo naturale essere psicomotorio.

L'educazione è un processo naturale effettuato dal bambino e non è conquistato attraverso l'ascolto di parole, ma attraverso le esperienze del bambino nell'ambiente
Maria Montessori

Con Decreto del del 09/07/19, prot. 1046, il Corso è stato riconosciuto dal MIUR (ID 32692) per l'anno scolastico 2019/2020, ed è disponibile sul catalogo delle attività formative del portale SOFIA, all'indirizzo sofia.istruzione.it. Alla fine del percorso verrà inoltre sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Temi e interventi

  • Il contesto pedagogico-educativo in cui è presente la Psicomotricità;
  • la comprensione dell'espressività motoria del bambino;
  • la Psicomotricità come promozione al ben-essere del bambino;
  • momenti di analisi del lavoro degli educatori/insegnanti in campo educativo;
  • momenti di analisi delle sedute presentate dai partecipanti al corso;
  • il gioco e la sua funzione;
  • il significato di Accogliere, Comprendere, Accompagnare.

Planning didattico

Il corso di aggiornamento e sensibilizzazione verrà proposto in tre sedi e in tempi diversi. Le date potranno variare per adeguarsi anche alle esigenze dei discenti.

Periodo di svolgimento

Il corso è previsto nel periodo ottobre 2019 - febbraio 2020, con incontri che si svolgeranno mensilmente nella giornata di sabato o con cadenza bimensile da concordare con i discenti. Le date precise verranno definite in fase successiva.

Modalità didattica

Si propongono:

  • lezioni teoriche;
  • lavori di gruppo;
  • dibattiti aperti sulle diverse esperienze che si effettuano all'interno delle scuole;
  • analisi delle esperienze nell'ambito dell'attività psicomotoria che ogni corsista potrà presentare.

Gli incontri saranno condotti dalla docente Dott.ssa Gabriella Andreatta - Formatrice e dalle Formatrici dell'Equipe CeRFoPP.

Verifica

Sono previsti momenti di verifica durante il corso e la verifica scritta e orale alla fine del corso.

Costi

La quota di partecipazione è di € 300,00.

È possibile utilizzare la Carta del Docente per il pagamento del corso.

Genera il buono selezionando l'opzione "CORSI RICONOSCIUTI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 170/2016" e inviaci il codice generato via mail.

Iscrizioni e informazioni

Le iscrizioni sono aperte dal primo settembre 2019 al 30 settembre 2019. Per ulteriori informazioni inviare un'email all'indirizzo info@cerfopp.it.

I docenti interessati al riconoscimento per la formazione del personale del comparto scuola potranno effettuare l'iscrizione direttamente sul portale SOFIA del Miur.

Periodo di svolgimento

Ottobre 2019 - febbraio 2020

Carta del docente

Seleziona l'opzione "CORSI RICONOSCIUTI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 170/2016".

Per maggiori info

info@cerfopp.it

Seminario

"In ogni età della vita il movimento è trasformazione"

Dalla nascita all'adolescenza un aiuto alla persona a farsi progetto

Relatore Prof. Lamberto Giannini, moderatore Dott.ssa Gabriella Andreatta

Segreteria CeRFoPP, 1 marzo 2019

Dal prenatale, alla nascita, all'infanzia, all'adolescenza, all'età adulta... e oltre per l'essere umano è una continua trasformazione. I periodi più FORTI sono l'infanzia e l'adolescenza, come dire che poi il resto viene da sè.

Con il patrocinio di:

Logo Anupi Educazione

Relatore Prof. Lamberto Giannini

Pedagogista, autore di numerose pubblicazioni e regista della compagnia Mayor Von Frinzius composta da attori disabili e non. Regista dello spettacolo UP & DOWN e dell'omonimo film con gli attori Paolo Ruffini e Pino Insegno.

Argomenti del seminario

Il prof. Lamberto Giannini parlerà di come l'adolescente possa passare dal pieno generico dell'essere a quello autentico dell'esserci, ovvero il farsi progetto.

Questo avviene anche partendo dal movimento del corpo che porta all'incontro con: "altro da me, il diverso, il disabile, quello che non fa parte del mio mondo ma lo diventa in un progetto comune".

In seguito si introdurrà l'esperienza della compagnia teatrale "Mayor Von Frinzius" e verrà presentato il video documentario Vent'anni di Mayor.

Nella parte conclusiva il professore condurrà il gruppo dei partecipanti al seminario in una serie di movimenti teatrali per liberare le proprie emozioni.

Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un'impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.
Diario di scuola un romanzo autobiografico di Daniel Pennac

Sede del seminario

Centro IO GIOCO, via San Valentino 23/A, Pordenone.

Costi

  • La quota di partecipazione è di € 70,00, comprensiva di quota associativa CeRFoPP.
  • Per i soci CeRFoPP la quota è di € 50,00.

Il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario, con rilascio di ricevuta. I dati per il bonifico verranno comunicati al momento dell'iscrizione.

Iscrizioni e informazioni

Tramite email all'indirizzo info@cerfopp.it indicando nome, cognome, recapito telefonico e email.

Per ulteriori informazioni la Dott.ssa Andreatta è disponibile telefonicamente al +39 347 742 7888 o su appuntamento.

Quando

Sabato 27 aprile 2019, dalle 9.00 alle 18.00.

Dove

Centro IO GIOCO, via San Valentino 23/A, Pordenone

Per iscrizioni e info

info@cerfopp.it

Attività in corso e attività programmate per il 2018/19

Segreteria CeRFoPP, 3 dicembre 2018

Con l'approssimarsi del nuovo anno il CeRFoPP ricorda a tutti gli interessati le attività formative in corso ed in programmazione per i prossimi mesi, oltre a quelle concluse negli scorsi mesi.

Il percorso formativo alla Psicomotricità

Attualmente il percorso formativo dello Psicomotricista è svolto dall'Università Ca' Foscari di Venezia, in collaborazione con il CeRFoPP, con il Master in Professione Psicomotricista e il completamento con l'Alta Formazione.

È in fase di organizzazione la seconda edizione del Master (A.A. 2019/20) che si svolgerà nel periodo aprile 2019 - ottobre 2020.

Per maggiori informazioni e per iscrizioni si può consultare la pagina https://www.unive.it/pag/9190/, mentre per le procedure di iscrizione è possibile inviare una mail all'indirizzo master.challengeschool@unive.it o chiamare il numero 041 234 6853.

Progetto di formazione continua indirizzato alle scuole dell'infanzia e agli asili nido

Il progetto di formazione già in atto per l'anno scolastico 2018/19, intende svolgere una formazione all'interno delle scuole stesse.

L'obiettivo è dare supporto al lavoro degli insegnanti e, contemporaneamente creare gruppi di studio e di ricerca che vede coinvolti docenti, educatori, con la supervisione del formatore.

Questa formazione segue le insegnanti e gli educatori per l'intero anno scolastico.

Attualmente sono quattro i progetti in corso:

  1. Scuola dell'Infanzia Statale di Roveredo in Piano (PN);
  2. Scuole dell'infanzia e asili nido del Comune di Rosignano (LI);
  3. Cooperativa Contestoinfanzia per gli asili nido di sua competenza;
  4. Istituto Comprensivo Jacopo di Porcia.

Stage di formazione attraverso il vissuto corporeo

Previsto per maggio 2018.

Per prendere in cura l'altro è necessario conoscere la propria forma. La formazione postula la libertà del soggetto e lo richiama all'auto costruzione di sé.

È così che si esprime Franco Cambi. La formazione attraverso un'esperienza di vissuto corporeo da la possibilità di avvicinarsi all'altro per comprendere meglio ciò che egli dice attraverso l'espressività motoria.

Per chi lavora con i bambini questa comprensione è fondamentale, ed è ciò che consente ai bambini di agire spontaneamente “anche sotto gli occhi di un educatore”!

Seminari e corsi di aggiornamento per docenti ed educatori

Sono in corso di organizzazione. Il programma completo verrà pubblicato nelle prossime settimane.

Accreditamento

Il CeRFoPP ha intrapreso, presso il MIUR e presso l'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, il percorso di accreditamento delle attività formative.

Seminari conclusi

  • Seminaro “Dalla nascita all'adolescenza, luci e ombre”, 3 febbraio 2018, Udine: dalla psicomotricità del bambino al movimento dell'adolescente come pilastri indispensabili per il ben-essere dell'individuo;
  • Seminario “Dalla relazione con i genitori al protocollo del colloquio con le famiglie”, 16, 17, 18 marzo 2018, presso l'Istituto comprensivo Pinocchio Montesicuro di Ancona. Il seminario conclude un percorso formativo di quattro seminari in cui si sono dibattuti i temi:
    1. La pedagogia che accompagna lo sviluppo del bambino come essere psicomotorio: la didattica e organizzazione degli spazi nelle scuole dell'infanzia;
    2. Osservare l'azione del bambino: come, quando, perchè;
    3. la relazione e il contesto pedagogico con i bambini difficili, fragili, oppositivi, sofferenti...;
  • Seminario “Il ben-essere dei bambini” organizzato da ANUPI Educazione;
  • Seminario “Dalla relazione con i genitori al protocollo del colloquio con le famiglie”, 3 novembre 2018, Udine.

Sono attualmente in corso percorsi di formazione e informazione alla psicomotricità.

Seminario teorico

"Dalla relazione con i genitori al protocollo del colloquio con le famiglie"

Relatrice Dott.ssa Gabriella Andreatta

Udine, sabato 3 novembre 2018

Segreteria CeRFoPP, 7 giugno 2018

Il seminario propone una riflessione filosofica, psicologica e pedagogica sui seguenti temi.

Le Agenzie educative

Quali sono le agenzie educative che si prendono in carico il bambino?

  • la famiglia in primis;
  • la scuola;
  • la società intera.

Chi tiene uniti tutti questi ambiti e li rende funzionali ad un comune progetto che ha per obiettivo il ben-essere del bambino è:

la relazione che intercorre tra i vari componenti e tra di loro rispetto al bambino

La relazione è l'elemento costitutivo dell'esperienza umana.

La relazione è l'elemento fondamentale che sostiene un sistema pedagogico.

Il ruolo dell'educatore nel rapporto con la famiglia

L'educatore è una persona con la sua struttura e la sua forma che incontra il genitore con la sua struttura e la sua forma.

A determinare la forma di ognuno sono: l'attitudine personale, la cultura, la formazione e per ultimo e non meno importante, lo stato sociale.

La forma di ogni adulto incontra la forma del bambino.

Le potenzialità dell'essere umano, a partire dall'inizio della vita, possono essere contenute e manifestate dalla forma e passare da una iniziale disorganizzazione (prima infanzia) ad una possibile organizzazione (periodo della latenza, adolescenza...), ma nulla viene per caso. Sarà bene considerare e riflettere, con gli stessi genitori, che il bambino ha il fondamentale bisogno dell'adulto per esistere e divenire persona.

È a questo punto che la relazione diventa il collante tra i genitori e l'insieme di tutte le agenzie che si occupano del bambino, considerando che la relazione permette il dialogo.

Non si dice che una relazione è buona o cattiva, se non è buona non è una relazione e, quasi obbligatoriamente, si entra nel campo della contrapposizione.

La fatica nel sostenere una relazione in cui sono presenti la cultura, la formazione, lo stato sociale e molto altro, è la responsabilità.

Ogni atto che prevede un dialogo è, contemporaneamente, un dare e un ricevere.

Questo atto si carica di quella responsabilità che prevede la consapevolezza delle conseguenze dei suoi atti.

Sarà necessario far proprio l'assunto che il dialogo è complesso!

Il concetto di cura

La responsabilità prevede la cura e ogni adulto dovrà garantire che essa sia presente per il ben-essere del bambino.

Sarà necessario aver ben presente il concetto di cura che porta il bambino dalla dipendenza all'autonomia per poter poi trasmettere, con semplici parole, tale concetto ai genitori.

Ogni essere umano, l'individuo in sé, necessita di cura ed essa costituisce l'aspetto universale della vita umana. Questo per dire che anche gli educatori, insegnanti e genitori dovranno trovare il loro luogo di cura se vogliono avere la forza e la disponibilità del dare cura al bambino.

Un protocollo del colloquio

  • Trasparenza, condivisibilita, disponibilità;
  • consapevolezza dell'esistenza del triangolo insegnante, genitore, bambino, dove nessuno può essere escluso;
  • l'attitudine calorosa dell'insegnante verso il bambino può essere trasferita all'accoglienza del genitore;
  • come dire cose gravi... restando nel dialogo, preservando la relazione.

Sede del seminario

Sede operativa del CeRFoPP, via Tricesimo n. 103, Udine.

Costi

  • La quota di partecipazione è di € 90,00.
  • Per i soci ANUPI Educazione la quota è di € 60,00.

Iscrizioni e informazioni

Le iscrizioni sono chiuse per raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Per ulteriori informazioni la Dott.ssa Andreatta è disponibile telefonicamente al +39 347 742 7888 o su appuntamento.

Riferimenti biografici

  • John Bowlby, Una base sicura, Raffaello Cortina Editore;
  • John Bowlby, Attaccamento e perdita, Boringhieri Editore;
  • Donald W. Winnicott, Colloquio con i genitori, Raffaello Cortina Editore;
  • Massimo Recalcati, Le mani della madre, Serie Bianca Feltrinelli;
  • Fabrizio Turoldo, Bioetica ed etica della responsabilità, Citadella Editrice;
  • Hans Jonas, Il principio responsabilità, Piccolo Biblioteca Einaudi;
  • Aristotele, Secondo libro della fisica, Caroccio Editore;
  • Lo Sviluppo Psicomotorio in Educazione e Prevenzione, testo tratto da ANUPI Educazione.
Data

Sabato 3 novembre 2018

Sede

Sede operativa del CeRFoPP, Udine

Iscrizioni

Iscrizioni chiuse

Per maggiori info

info@cerfopp.it

Percorso di aggiornamento e sensibilizzazione alla Psicomotricità educativa

Segreteria CeRFoPP, 18 maggio 2018

Il CeRFoPP - Centro di Ricerca e Formazione Psicomotoria e Pedagogica, propone un percorso di sensibilizzazione articolato su cinque incontri di 7 ore ciascuno, nell'intento di promuovere una riflessione sul bambino che si presenta attraverso il suo naturale essere psicomotorio.

L'educazione è un processo naturale effettuato dal bambino e non è conquistato attraverso l'ascolto di parole, ma attraverso le esperienze del bambino nell'ambiente
Maria Montessori

Temi e interventi

  • Il contesto pedagogico-educativo in cui è presente la Psicomotricità;
  • la comprensione dell'espressività motoria del bambino;
  • la Psicomotricità come promozione al ben-essere del bambino;
  • momenti di analisi del lavoro degli educatori/insegnanti in campo educativo;
  • momenti di analisi delle sedute presentate dai partecipanti al corso;
  • il gioco e la sua funzione;
  • Il significato di Accogliere, Comprendere, Accompagnare.

Planning didattico

Il corso di aggiornamento e sensibilizzazione verrà proposto in due sedi e in tempi diversi. Le date potranno variare per adeguarsi anche alle esigenze dei partecipanti.

Gli incontri si terranno il sabato dalle ore 9.00 alle 17.00.

Date per la sede di Udine

  • sabato 29 settembre 2018;
  • sabato 13 ottobre 2018;
  • sabato 20 ottobre 2018;
  • sabato 10 novembre 2018;
  • sabato primo dicembre 2018.

Date per la sede di Rosignano Solvay

Le date per la sede di Rosignano Solvay saranno stabilite a partire da novembre 2018 con cadenza mensile.

Modalità didattica

Si propongono:

  • momenti teorici per giungere ad una apertura a dibattiti in cui ogni persona potrà portare la propria esperienza;
  • visione di esperienze che si effettuano all'interno delle scuole;
  • analisi delle esperienze nell'ambito dell'attività psicomotoria che ogni corsista potrà presentare.

Gli incontri saranno condotti dalla docente Dott.ssa Gabriella Andreatta - Formatrice e dalle Formatrici dell'Equipe CeRFoPP.

Alla fine del percorso verrà inoltre sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Sedi formative

  • Sede operativa del CeRFoPP, in via Tricesimo n. 103, Udine;
  • sede della Cooperativa Contestoinfanzia, via Guido Rossa n. 58, Rosignano Solvay (LI).

Costi

  • La quota di partecipazione è di € 300,00.
  • Per i soci ANUPI Educazione la quota è di € 250,00.

Iscrizioni e informazioni

Le iscrizioni sono aperte dal primo giugno 2018 al 15 settembre 2018.

Le iscrizioni dovranno pervenire al centro tramite email all'indirizzo info@cerfopp.it.

Per ulteriori informazioni la Dott.ssa Andreatta è disponibile telefonicamente al +39 347 742 7888 o su appuntamento, inviando un'email al suddetto indirizzo.

Periodo di svolgimento

Settembre - dicembre 2018

Sedi

Sede operativa del CeRFoPP, Udine

Sede Cooperativa Contestoinfanzia, Rosignano Solvay (LI)

Per maggiori info

info@cerfopp.it

Seminario “Dalla nascita all'adolescenza, luci e ombre”

Segreteria CeRFoPP, 18 marzo 2018

È un itinerario affascinante dove la responsabilità dell'adulto è quella di far sì che il bambino/ragazzo metta le basi sicure per la sua vita. Il bambino parla attraverso il movimento, l'adulto ha il compito di ascoltarlo, l'adolescente parla anche attraverso il corpo, l'adulto lo aiuta a cercare pratiche positive.

Abstract degli interventi dei Relatori

“Il bambino si muove, il bambino muove”
Dott.ssa Gabriella Andreatta

È ormai consolidato che il movimento è il pilastro su cui si fonda l'intero processo di maturazione del bambino; egli è riconosciuto persona nel momento in cui può muoversi e agire.

Il bambino è naturalmente un essere di relazione che si concretizza attraverso l'instaurarsi dell'intersoggettività, che a sua volta è la componente fondamentale affinché egli possa agire.

Il bambino ha bisogno dell'altro (adulto) per esistere come soggetto.

Il bambino è soggetto quando si è sviluppato in lui il concetto di:

  • autonomia, nei suoi aspetti affettivi, razionali, sociali;
  • indipendenza, come capacità di governarsi quotidianamente.

Il ruolo dell'adulto permette tutto ciò nella misura in cui riconosce i bisogni del bambino nel suo processo di maturazione.

Si parte da lontano... Si parte dal discorso sull'involucro protettivo, che viene a svilupparsi a partire dalle cure della madre e, in seguito, dalle cure che il bambino riceve dalle educatrici dell'asilo nido, e poi dalle insegnanti della scuola dell'infanzia.

L'adulto, in particolare il professionista, è colui che dovrà sapere da dove parte la maturazione del bambino, dovrà sapere che il bambino è un essere di pulsione.

L'adulto, il professionista, ha il compito di favorire, nel bambino a lui affidato, la comunicazione e nello stesso tempo la relazione.

È il movimento che assicura al bambino il recuperare e il ri-trovare le sensazioni che aveva quando era un feto dentro il corpo della madre.

Il movimento del bambino, dalla nascita fino a tutto i periodo dell'infanzia permette di comprende:

  • la sua maturazione;
  • le sue competenze;
  • la sua vivacità;
  • la sua interazione con il mondo.

Il movimento sarà, dunque, il promotore di ogni relazione del bambino con sé stesso e con il mondo esterno.

Numerosi e autorevoli autori ci parlano di tutto ciò.

“La fatica di crescere dalla nascita alla pubertà”
Dott. Mauro Polacco

Alcuni Autori di ambito psicodinamico hanno sostenuto che l'amnesia delle prime fasi della nostra esistenza sia protettiva rispetto ai terrori e alle angosce, che abbiamo vissuto allora. Ricordare sarebbe troppo doloroso.

Ciò vorrebbe dire che la fatica di esistere e di crescere è cominciata molto presto, prima di quanto solitamente pensiamo.

In effetti, ciò è stato dimostrato.

Sicuramente il pensiero di D. W. Winnicott è tuttora un importante punto di riferimento, soprattutto per comprendere quanto avviene nei primi tre anni di vita, e concetti come “contenimento” o “rapporto transizionale con l'oggetto” sono fondamentali.

La più recente ricerca psicologica e neuroscientifica sta, poi, apportando contributi nuovi e assai importanti su questi temi, focalizzandosi anch'essa sulle relazioni precoci e la strutturazione di una identità.

Entrambi questi filoni danno grande importanza al problema della formazione del simbolo, acquisizione imprescindibile per la vita mentale e, quindi, per lo sviluppo cognitivo ed emotivo e le dinamiche sociali con i pari e gli adulti tutti (genitori e insegnanti, in primo luogo).

La costruzione dell'identità non si esaurisce nei primissimi anni di vita e prosegue (anche se sembrerebbe un'epoca più tranquilla) nel tempo della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria con nuovi e non facili compiti evolutivi, per superare i quali i genitori e gli insegnanti sono fondamentali.

Infine, ultimo solo da un punto di vista temporale, vi è il difficile passaggio puberale e adolescenziale.

Se ben guardiamo, tutti questi anni “faticosi” hanno un elemento in comune, che li rende meno “pesanti” e aiuta la crescita mentale: il gioco.

Come è stato da molti affermato, senza di esso non vi possono essere apprendimento e maturazione affettiva.

La ricerca scientifica ce lo ha confermato.

“L'adolescenza tra luci e ombre del percorso per diventare uomo”
Dott. Lamberto Giannini

Adolescenza. Età delle esplosioni.

Adolescenza età delle grandi passioni o del terribile nichilismo?

Adolescenza età della rabbia o del lasciar correre e subire?

Adolescenza età delle vittime o dei carnefici?

Adolescenza età dell'innamoramento o della distruzione?

Adolescenza età delle ossessioni o della scoperta?

Adolescenza accatto tutto o mi fa schifo tutto?

Adolescenza amo o ho paura del buio?

Adolescenza scappo o cerco?

Adolescenza età della costruzione creativa o della negazione dell'esistente?

Adolescenza vorrei che qualcuno si accorgesse di me o vorrei essere invisibile?

Adolescenza ho paura della diversità o vivo per cercarla?

Adolescenza età del sesso o della paura di questo?

Adolescenza età della scelta o della paura di scegliere?

Adolescenza voglio deludere o ho paura di deludere?

Adolescenza voglio giocare o odio il gioco?

Adolescenza scopro o odio il mio corpo?

Questa età deve essere esaminata con sguardo lucido ma appassionato, occorre guardare e amare tutte le sfaccettature dell'universo giovanile sia nelle sue componenti trasgressive ma anche consuete, un microcosmo di desideri, pulsioni, bisogni, che tenta di rispecchiarsi, e riconoscersi, nel macrocosmo prima familiare poi sociale spesso non riuscendoci.

Perché essere adolescenti non significa solo avere un'immaginazione produttiva che proietta fuori dal reale, ma anche tentare di decifrare una realtà spesso decodificabile solo con codici diversi da quelli posseduti, una dimensione dominata dall'autoritarismo, o peggio dalla debolezza mascherata da sicurezza, di una generazione, quella degli adulti, percepita come lontana, o indifferente, o apertamente ostile, perché, anch'essa, a sua volta, incapace di comprendere un linguaggio “altro”.

Occorre svolgere una analisi accurata delle modalità con cui l'adolescente può mostrare il proprio disagio attraverso moti di rabbia, le esplosioni del titolo, o implosioni, perché si percepisce con le spalle al muro, e reagisce al senso di oppressione che sperimenta con l'aggressività, rivolta agli altri o verso di sé, o con la creazione di un mondo virtuale che, magari troppo tardi, in modo irreparabile, scopre essere tale.

Ma l'adolescente di oggi è anche buono, in grado di innamorarsi senza speranza, di condividere esperienze col gruppo dei pari, di emozionarsi e di emozionare, sincronizzandosi ed entrando in empatia con gli altri, anche con gli adulti di riferimento, di “mordere l'esistenza”, di passare dal “così fu” al “così volli che fosse” nietzschiano.

Perché per il giovane, ciò che conta è sperimentare e sperimentarsi, immergendosi in mille mondi possibili, per cercare la dimensione a lui più congeniale per il suo futuro essere adulto; e ciò che si rende, di conseguenza necessario, è, proprio da parte del mondo adulto, attivare un meccanismo di ascolto attivo e di accoglienza della rabbia gridata, così come del silenzio assordante prodotta dal nichilismo, per supportare l'adolescente in questo percorso difficile ma ricco di momenti di creatività e di energia irripetibili.

Data

3 febbraio 2018

Dove

Best Western Hotel Continental, Via Tricesimo, Udine

Per una riflessione su come il bambino si presenta attraverso la sua psicomotricità

Primo percorso di formazione articolato su cinque incontri, maggio-ottobre 2017

Segreteria CeRFoPP, 23 febbraio 2018

Introduzione

Il CeRFoPP propone il 1° percorso di formazione articolato su cinque incontri di 7 ore ciascuno per una riflessione su come il bambino si presenta attraverso la sua psicomotricità.

Gli incontri formativi sono indirizzati agli insegnanti della scuola dell'infanzia e agli educatori degli asili nido che già operano in psicomotricità.

Il percorso di formazione ha l'obiettivo di aprire un dialogo con le persone interessate sulle metodologie più adatte per poter comprendere l'espressività motoria dei bambini, di come il bambino si presenta al mondo degli adulti e della coerenza educativa del contesto scolastico.

Argomenti trattati

Il contesto pedagogico-educativo

La pedagogia che si avvicina al bambino come essere psicomotorio a partire da:

  • comprensione dell'espressività motoria del bambino che progressivamente si trasforma;
  • la comprensione dell'azione e del gioco del bambino in riferimento al concetto di educazione-formazione;
  • la funzione dell'adulto e la funzione educativa e preventiva dell'asilo nido e della scuola dell'infanzia;
  • comprendere il bambino è anche comprendere la famiglia come primo luogo di formazione del bambino.

Analisi del lavoro di chi pratica la psicomotricità con i bambini nel proprio ambiente di lavoro

  • L'osservazione delle manifestazioni tramite la motricità, il gioco, l'espressione grafico-plastico-costruttiva;
  • la qualità del dispositivo spazio-temporale della seduta nel suo svolgimento;
  • le proposte e le strategie che l'adulto mette in atto per accompagnare e sostenere la trasformazione e l'evoluzione dei singoli e del gruppo;
  • la ricerca di senso dell'espressività motoria del bambino.

La psicomotricità del bambino

  • Il bambino agisce su sé stesso;
  • il bambino agisce sullo spazio e sui materiali;
  • il bambino agisce sul tempo;
  • il bambino agisce sugli altri;
  • il bambino si trasforma.

Metodologia di lavoro

  • Dai momenti teorici all'apertura a dibattiti in cui ognuno potrà portare la propria esperienza;
  • visione di esperienze che si effettuano all'interno delle scuole;
  • analisi delle esperienze in ambito dell'attività psicomotoria che ogni corsista potrà presentare.

Docenti

Gli incontri saranno condotti dalla Dott.ssa Gabriella Andreatta – Formatrice in Psicomotricità.

Tempi e sede degli incontri

Gli incontri si terranno il sabato dalle ore 09.00 alle ore 16.00 nelle seguenti date:

  • sabato 27 maggio 2017;
  • sabato 17 giugno 2017;
  • sabato 9 settembre 2017;
  • sabato 23 settembre 2017;
  • sabato 7 ottobre 2017.

Gli incontri si terranno presso la sede operativa del CeRFoPP, in via Tricesimo n. 103, Udine.

Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Periodo

Conclusa a ottobre 2017